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    November 23

    il mio mito

    Ferri Bocca 1

    Ferri Bocca 3

    Ferri Bocca 5

    Ferri Bocca 7

    che strano!

    ...ed eccomi ancora qui a riflettere su tutto ciò che avviene in questo mio piccolo scorcio di vita, su quanto è labile la nostra esistenza e soprattutto sul fatto principale che la quotidianetà sta prendendo il sopravvento sulle nostre azioni e sulle nostre emozioni.
    A quanti di voi capita ogni mattina di uscire di casa, sempre di fretta e magari sempre un pò nervosetti perchè si è in ritardo, beh se mentre usciamo di casa incontriamo qualche persona a noi cara la salutiamo così "abitualmente", tanto sappiamo che al ritorno la troveremo lì, sempre al solito posto. Beh il fatto non è sempre così perchè ci perdiamo qualcosa di bello e particolarmente "unico". Secondo me bisognerebbe vivere ogni attimo avendo la consapevolezza che quell'istante non ci sarà più, che non è possibile riempire una frazione di tempo sprecata e abbandonata...quindi il mio motto è quello di dimenticare stanchezza, frustrazioni, angoscie, paure e semplicemente "VIVERE" tutto quello che la vita ci propone. Vivendo, amando, sognando, essendo semplicemente se stessi e faceno ciò che l'istinto ci chiede di fare. Proprio così, è il nostro più remoto inconscio a rivelare la vera essenza di noi stessi, bisognerebbe spesso tornare fanciulli quando ancora le costrizioni e quotidianeità non avevano preso il sopravvento su di noi; basterebbe soltando spiegare le vele della nostra vita al vento della quotidianeità senza pensare a cosa o dove arrivare.
    Quindi non abbiate paura di dire "Ti Amo" alla persona che amate, "Ti voglio Bene" ai vostri amici, di dare un abbraccio, una carezza o un bacio nel momento in cui avete l'istinto di farlo. Non bloccate le vostre emozioni perchè è proprio triste porsi dei problemi su quello che ci circonda o sui pensieri esterni, non dimentichiamo di dire grazie ai nostri genitori e alla nostra famiglia per tutto quello che fanno per noi...ogni istante e ogni pensiero sono un piccolo  universo ...Viviamolo!!!
     
     
     
     
                                       

    hugging_angels

     
     
     
     
    Grazie di tutto...
    November 22

    ...uffa!

    Oggi faccio una riflessione al quanto strana su quanto è "assurdo" il metodo ed il sistema della didattica della tecnica. 
    C'è un uso disperato e disparato del virtuosismo e della precisione tecnica e stilistica, tralasciando ciò che è l'essenza e lo spirito dell'arte (nel particolare la danza). Spesso ci dimentichiamo delle emozioni, dei sentimenti, degli stati d'animo, dell'interpretazione che è pregnante nella professione a cui mi sto accingendo. Non voglio fare una critica alla tecnica ma soltanto una riflessione in quanto sono il primo ad affermare che un corpo tecnicamente formato è il più idoneo a esprimere. Ma la colpa più che di noi studenti è del sistema (ormai obsoleto e antiquato) degli insegnanti.
    Il mio invito è rivolto a chi "ama" questa arte che purtroppo sta per essere portata alla schematizzazione e alla esecuzione senza un briciolo d'anima!!!
     
     
    November 19

    è solo...

    Una vita senza mete...
    ...è come un libro senza pagine!
     
     

    ...e così!

    ...e così sempre al solito a porsi mille domande e mille interrogativi, cosa ci faccio in un'altra città, tutti questi sacrifici varranno a qualcosa, riuscirò mai a combinare un bel niente...! E' sempre così, domande su domande, domande dopo domande, e le risposte?
    Avremo mai una risposta cumulativa e onnicomprensiva a tutti questi interrogativi?
    ...ma in fondo le domanda migliore è...ma è proprio opportuno darsi e avere delle risposte, avere delle certezze, sentire delle conferme, servirà mai a qualcosa logorare la nostra "ratio"?
    ...penso proprio che sia più opportuno darsi da fare quotidianamete senza rimpianti e senza rimorsi, solo FARE, AMARE, DARE!
    ...e così sempre al solito a porsi mille domande e mille interrogativi, cosa ci faccio in un'altra città, tutti questi sacrifici varranno a qualcosa, riuscirò mai a combinare un bel niente...! E' sempre così, domande su domande, domande dopo domande, e le risposte?
    Avremo mai una risposta cumulativa e onnicomprensiva a tutti questi interrogativi?
    ...ma in fondo le domanda migliore è...ma è proprio opportuno darsi e avere delle risposte, avere delle certezze, sentire delle conferme, servirà mai a qualcosa logorare la nostra "ratio"?
    ...penso proprio che sia più opportuno darsi da fare quotidianamete senza rimpianti e senza rimorsi, solo FARE, AMARE, DARE!
     

    angel_painting

     
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    è proprio vero

    "...la danza dovrebbe essere astratta. Per questo si danza insieme all'anima. Quando si è troppo bravi si perde il nesso con i fenomeni naturali. Va bene anche essere meno bravi e danzare per far pensare agli altri che valga la pena vivere..."
                                                                                         (Kazuo Ohno).
     
     
     
     
    November 16

    ...perchè, sempre porsi doande!

    "...la danza è un'arte effimera in quanto quando finisce lo spettacolo nn rimane niente di fisico, solo sensazioni, emozioni e tanta adrenalina..."
     
    ...ed è proprio vero quello che pensavano agli inizi di questo secolo i teorici della danza su questa strana arte che ormai fa parte del mio vivere quotidiano!
    E' proprio così, a differenza di un quadro, di una partitura musicale, di una costruzione plastica, la danza è priva di fisicità, si manifesta in quel piccolo lasso di tempo della rappresentazione per poi rimanere nella mente di chi ha la fortuna di assistere. La sua vita, però, va ben oltre l'immagine, il ricordo rimane scolpito nella mente ed è raro dimenticarsene.
    La danza, che arte "strana"!
    Leggendo i temi di scuola di quando ero piccolo ancora mi viene da sorridere...voglio fare il ballerino! Forse allora nn sapevo cosa volesse dire  "fare il ballerino", anche se adesso modificherei l'affermazione  con "essere un ballerino". Beh, cos'è la danza per me? spesso mi sovviene questa domanda...la risposta nn è però così semplice e scontata!
    Magari guardando un balletto si rimane colpiti dalla bellezza, dalla leggerezza, dalla bravura, ma ben pochi sanno cosa c'è dietro quel piccolo tempo di rappresentazione; fatica, sudore, umiliazioni, dedizione, testardaggine, rinunce...queste sono solo piccole cose per chi ama quest'arte.
    Ebbene, sempre a porsi domande, sempre dinnanzi a dei bivi all'apparenza ardui; quante volte dico "non ce la faccio più", "ma chi maìi ha mandato a fare questo", si perchè spesso, anche se ci si distrugge il corpo e la mente, ci dicono..."non è abbastanza ruotata"..."la gamba è troppo bassa"..."il fisico non è adatto"..."i piedi non sono belli"...e molte volte ci si sente proprio INUTILI;
    La risposta alla domanda non viene mai data ma, alla fine, sempre lì a provare e riprovare, illudersi e abbattersi...sempre stati d'animo differenti che ti portano sempre e costantemente a stare in aula a lottare per vederti un pò migliore!
    Che strana la vita, spesso nn riusciamo ad ammettere qualcosa che sappiamo bene; ma forse a cosa serve parlare...meglio fare e agire!