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March 10 .Alcune cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza,
più profonde del linguaggio e delle abitudini: seguire i propri sogni e imparare a essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di quella scoperta.
Uno spazio dove raccogliere le emozioni trasformarle in pensieri e condividerli attraverso immagini suoni e colori che nascono dall'infinito spazio che c'è in noi.
(S.F.) March 05 ..."...ogni strada e' soltanto una tra un milione di strade possibili.
Percio' dovete tenere sempre presente che una via e' soltanto una via,se sentite di non doverla seguire,non siete obbligati a farlo in nessun caso.
Non e' un affronto a voi o ad altri abbandonarla, se e' questo che vi suggerisce il cuore.
Ma la decisione di continuare o meno per quella strada non deve essere provocata dalla paura o dall'ambizione,ma bisogna osservarla attentamente e con calma.
Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
Poi rivolgete una domanda a voi stessi....QUESTA STRADA HA UN CUORE?
e'l'unico interrogativo che conta.
Se ce l'ha,allora e' una buona strada se non ce l'ha e' da scartare..." March 02 ...... avrei bisogno di meno parole,
neno pensieri,
meno dubbi,
più "TE"!
Il tempo corre,
la vita scivola via,
lentamente raggiunge il culmine,
troppi pensieri e poco divertimento,
avrei bisogno di più "TE"
perchè non ci sei come per come ti vorrei... ......tanto freddo,
freddo dentro,
freddo di parole non dette,
freddo di baci non dati,
freddo di baci non ricevuti,
freddo di abbracci che non ho,
freddo per tutti gli abbracci che vorrei,
freddo per "TE" Amore mio... February 11 le 1000 indecisioni al solito!!!...continuo a nascondermi dietro alle domande alle incertezze, mi difendo , mi proteggo.... ma come sarà? Cosa succederà?
Ancora una volta le stesse domande sempre più pesanti, il suono di queste parole si dilata in me, è assurdo come chi ti conosce riesca a farti le domande giuste, quelle a cui sfuggi, quelle a cui non vuoi dare una risposta.. quelle che sono lì, quelle alle quali se rispondi con malinconia ti spezzano le parole e la voce ti muore in gola, e se invece rispondi con emozione e stupore inizi ad andare avanti, un sacco avanti.
MA allora come sarà?Cosa succederà?
Sarà..
Sarà come stare a letto, quando fuori è freddo e piove;
come togliersi le scarpe dopo un giorno di gran sole;
come correre nudi fin dove non c'è più città e cantar speranza ad una stella che cadrà... SUCCEDERà!!
(Scusami per il furto, ma questo è quello che sento anch'io)!!!! February 01 ...Scende una lacrima sul tuo dolce viso, guardo i tuoi occhi dispersi nel vuoto vedo passare un ricordo remoto sento le voci del pianto e del riso. Non è pazienza l’amore di una donna, non è costanza il suo mormorio non è un saluto il suo cenno d’addio non è vergogna cambiare il suo duomo Sepolto da un freno di luci e tormento L’amore si frange intorno ai dolori Né pace nè vento, ma solo sentori : Rumori pacati e nemmeno un lamento Non vedo più baci , carezze non sento Nessuno che gridi una dolce parola Non è finzione restare da soli, Non è paura un triste commento. L’amore non è nemmeno un’aurora Di un mese di luce sfruttato nel fuoco. Né un bimbo lasciato che chiede il suo gioco Né un dolce lambirti che il volto ti sfiora . Non è un messaggero di pace sperata Nemmeno un amico distrutto dal male Non è un pensiero fornito di sale Nemmeno una sola parola pensata. Allora cos’è questo strano signore Che sempre ci guarda dai punti più arditi? Chi é questo gioco di tempi finiti, Che lascia la luce di notte e nel cuore? Nessuno può dire chi sia il sentimento Che ogni mattina ci lascia intontiti, Se mentre ci alziamo noi siamo straniti……. La colpa stai sicuro è del vento. Ci porta i ricordi più dolci e più amari I pensieri di un’ora ci lascia sfruttare Non è mare mosso ma neanche sperare Di un cenno di aiuto agli amici più cari . Sai dirmi lasciato dai tuoi desideri, Se riesci a capire l’amor cosa sia? Se senza dolore e senza follia Ti restano ancora dei dolci pensieri? Se trovi nel tempo una sola impressione Di piccoli abbracci al tuo verde cuore Io dico : sei bravo, hai trovato l’amore, non farlo fuggire in ogni canzone. ...J. W. Goethe
"IL RE DEGLI ELFI "
Chi cavalca così tardi per la notte e il vento? È il padre con il suo figlioletto; se l'è stretto forte in braccio, lo regge sicuro, lo tiene al caldo. «Figlio, perché hai paura e il volto ti celi?» «Non vedi, padre, il re degli Elfi? Il re degli Elfi con la corona e lo strascico?» «Figlio, è una lingua di nebbia, nient'altro.» «Caro bambino, su, vieni con me! Vedrai i bei giochi che farò con te; tanti fiori ha la riva, di vari colori, mia madre ha tante vesti d'oro». «Padre mio, padre mio, la promessa non senti, che mi sussurra il re degli Elfi?» «Stai buono, stai buono, è il vento, bambino mio, tra le foglie secche, con il suo fruscio.» «Bel fanciullo, vuoi venire con me? Le mie figlie avranno cura di te. Le mie figlie di notte guidano la danza ti cullano, ballano, ti cantano la ninna-nanna». «Padre mio, padre mio, in quel luogo tetro non vedi laggiù le figlie del re degli Elfi?» «Figlio mio, figlio mio, ogni cosa distinguo; i vecchi salci hanno un chiarore grigio.» «Ti amo, mi attrae la tua bella persona, e se tu non vuoi, ricorro alla forza». «Padre mio, padre mio, mi afferra in questo istante! Il re degli Elfi mi ha fatto del male!» Preso da orrore il padre veloce cavalca, il bimbo che geme, stringe fra le sue braccia, raggiunge il palazzo con stento e con sforzo, nelle sue braccia il bambino era morto. January 28 ...La notte scivola veloce,come il rum, giù per la gola, fin dentro allo stomaco...Notti perse a lacerarsi il fegato, a ripulire l'anima,per smettere di pensare al proprio dolore... Svegliarsi la mattina dopo e constatare che il dolore fisico non sostituisce quello mentale... Inutili sbronze in fredde notti d'autunno... Cadono i miei pensieri come le morte foglie dagli alberi... January 22 ...Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole
allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno il volo?
Quando dici "come stai?"
ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
ti stendi sul letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
il tempo è breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio,
"lo faremo domani?"
senza notare nella fretta,
il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
con una buona amicizia
che poi finita perchè
tu non avevi avuto mai tempo
di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri così veloce
x giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
come un regalo mai aperto...
gettato via.
La vita non è una corsa,
prendila piano,
ascolta la musica.
Anonimo
...birthday!!!...e domani il mio compleanno...! Però che tristezza stare lontano dalla mia famiglia, ma...mi voglio divertire cmq!!! Speriamo si ricordino gli altri... December 10 ...da che punto guardi il mondo tutto dipende!...ed eccomi qui dopo tanto tempo, sn atterrato all'incirca due ore fa all'aereoporto di Roma, ragazzi quante emozioni in questi giorni!!!
Palermo è una città bellissima, anche se l'ho visitata pochissimo, ma l'aria, i profumi, i colori, sono tutta un'altra storia; e poi il volo Palermo - Roma un'agonia ma che emozioni e divertimento...ma adesso devo dirlo, tutto questo è stato splendido solo perchè c'era la mia anima con me...
Quante è strano ed interessante vedere la realtà ed il mondo che ci circonda da altri punti di vista, ragazzi quante emozioni si hanno e si fanno nn stabilizzandosi alla staticità ma essendo sempre in movimento e in dinamica e quindi anche...
...da che punto guardi il mondo tutto dipende!!! che strano!...ed eccomi ancora qui a riflettere su tutto ciò che avviene in questo mio piccolo scorcio di vita, su quanto è labile la nostra esistenza e soprattutto sul fatto principale che la quotidianetà sta prendendo il sopravvento sulle nostre azioni e sulle nostre emozioni.
A quanti di voi capita ogni mattina di uscire di casa, sempre di fretta e magari sempre un pò nervosetti perchè si è in ritardo, beh se mentre usciamo di casa incontriamo qualche persona a noi cara la salutiamo così "abitualmente", tanto sappiamo che al ritorno la troveremo lì, sempre al solito posto. Beh il fatto non è sempre così perchè ci perdiamo qualcosa di bello e particolarmente "unico". Secondo me bisognerebbe vivere ogni attimo avendo la consapevolezza che quell'istante non ci sarà più, che non è possibile riempire una frazione di tempo sprecata e abbandonata...quindi il mio motto è quello di dimenticare stanchezza, frustrazioni, angoscie, paure e semplicemente "VIVERE" tutto quello che la vita ci propone. Vivendo, amando, sognando, essendo semplicemente se stessi e faceno ciò che l'istinto ci chiede di fare. Proprio così, è il nostro più remoto inconscio a rivelare la vera essenza di noi stessi, bisognerebbe spesso tornare fanciulli quando ancora le costrizioni e quotidianeità non avevano preso il sopravvento su di noi; basterebbe soltando spiegare le vele della nostra vita al vento della quotidianeità senza pensare a cosa o dove arrivare.
Quindi non abbiate paura di dire "Ti Amo" alla persona che amate, "Ti voglio Bene" ai vostri amici, di dare un abbraccio, una carezza o un bacio nel momento in cui avete l'istinto di farlo. Non bloccate le vostre emozioni perchè è proprio triste porsi dei problemi su quello che ci circonda o sui pensieri esterni, non dimentichiamo di dire grazie ai nostri genitori e alla nostra famiglia per tutto quello che fanno per noi...ogni istante e ogni pensiero sono un piccolo universo ...Viviamolo!!!
Grazie di tutto... November 22 ...uffa!Oggi faccio una riflessione al quanto strana su quanto è "assurdo" il metodo ed il sistema della didattica della tecnica.
C'è un uso disperato e disparato del virtuosismo e della precisione tecnica e stilistica, tralasciando ciò che è l'essenza e lo spirito dell'arte (nel particolare la danza). Spesso ci dimentichiamo delle emozioni, dei sentimenti, degli stati d'animo, dell'interpretazione che è pregnante nella professione a cui mi sto accingendo. Non voglio fare una critica alla tecnica ma soltanto una riflessione in quanto sono il primo ad affermare che un corpo tecnicamente formato è il più idoneo a esprimere. Ma la colpa più che di noi studenti è del sistema (ormai obsoleto e antiquato) degli insegnanti.
Il mio invito è rivolto a chi "ama" questa arte che purtroppo sta per essere portata alla schematizzazione e alla esecuzione senza un briciolo d'anima!!!
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