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    January 06

    L'abbandono

    Basta ricordare che siamo fatti di acqua calda, che siamo soffici, liquidi ed elastici.
    L'abbandono è uno stato difficile a cui non siamo pù abituati, perchè sempre ossessionati dal controllo a tutti i costi dei particolari.
    L'abbandono invece è partecipazione alla pienezza, una forma di consapevolezza. Come dire: è così chiassosa la storia, nell'infinito silenzio uiversale, che è inutile aggiungere altro rumore.
    Dunque è un prendere atto di esistere, di possedere braccia, dita e talento non nostri, di essere in possesso di un'identità che ci è data, così come tutto in noi e attorno a noi ci è donato, ci avanza, trabocca le ostre aspettative: nulla ci appartiene.
    Allora ecco risvegliarsi in noi l'infantile stupore per ogni cosa, sempre nuova, sempre provvisoria. L'abbandono è una costante primavera, dove tutto continuaente nasce.
    Inizia dal respiro profondo, lento e sentito come la cosa momentaneamene più importate, come un movimento ampio e complesso, non pi involontario, cui segue la perdita dell'espressione facciale, o meglio  l'importanza che essa riveste per noi, e questo è davero difficile: smettere di sentrci immagine esposta al giudizio degli altri, per tornare al valore della nostra unicità.
    La danza reclama l'abbandono: essa non vuole essere "danzato", ma è lei stessa che vuole danzare attraverso il corpo del danzatore. L'esecutore abbandonato al suo strumento diviene egli stesso strumento.
    Io, danzatore, devo avere la sensazione che il mio corpo vada da sé. Devo essere anche spettatore impossessato della mia danza, mentre nella mia mente un silenzio energetico, gravido e vigile segue, vuoto, ogni minimo movimento. Allora, come un carillon, ogni elemento entrerà in rapporto con l'altro: il respio con il battito cardiaco, la pressione con la temperatura del corpo; e la memoria troverà, nel silenzio della mente, un lucido lago ghiacciato su cui sorre senza alcun ostacolo, senza altre intenzioni che interferiscano con quella proveniente dal movimento del corpo.
    E' vero, con l'abbandono si sperimenta un piccolo miracolo che va oltre la danza stessa: il podigio di lasciar vivere e crescere i fiori che ci circondano, di sentiredi non avere più paura di nessuno, perchè anche a nostra presenza è un dono; il miracolo di essere vivi e leggeri.
    L'abbando è cosapevolezza anche di fragilità e che anche se non vogliamo ammetterlo abbiamo bisogno di dare e ricevere amore...poitiva questa sensazione quando parte la musica sul palcoscenico. Negativa quando questa sensazione la proviamo sul palcosenico della vita . Quando c'è la pausa o una msica è finita e dobbiamo aspettar che un'altra inizi ; quell'attesa ci mette inquietudine , quel senso di abbandono, quella malinconia. E' proprio questo quello ch l'uomo deve riuscire a fare per star bene anche nel silenzio.
    December 01

    boh

    ...ed eccomi qui, da quanto tempo non liberavo le mie "parole in libetà"...ma eccole, sono sempre nella mia testa, si aitano, mi perseguitano. La Morisette canta una splendida canzone che mi fa andare in depressione mentre qui con me a farmi compagnia accanto al mio pc ci sono un miliardo di cose, i miei 2 telefoni, l'orologio, mille libri da leggere, le mie coccinelle, le mie penne i miei fazzoletti e, attenzione attenzione la torta di mele preparata con tanto amore dalla mia dolce mammina!!! E si perchè sono arrivato a Roma questa mattina e grazie ad uno pseudo sciopero dei mezzi pubblici, niente lezione e quindi tanto letto! Che bello, penserete, un giorno finalmente a non fare nulla, riposarsi e magari leggere un pò...ma secondo voi può esistere un giorno così? Ed ecco che arriva la splendida notizia (si fa per dire) molto probabilmente tutti noi vincitori della casa dello studente dovremo abbandonare queto stabile per andare in un altro che viene proposto come incantanto, peccato che sta più in periferia, e vai con la depressione...fai le valigia, ordina gli scatoloni, seleziona le cose...che palle!!! Come se noi studenti (soprattutto noi dell'AND) avessimo poi così tanto tempo libero da impiegare organizzando traslochi...Ma per fortuna che c'è stata la pausa pranzo con la mia adorata parmigiana (sempre a cura di mamma) e quindi come diceva un vecchio spot "...un momento di vero godimento"; per non parlare dei pensieri che vanno sempre oltre o del tempo, fuori 4 gradi dentro casa 50 gradi...cmq volevo solo dire che mi manca tanto la mia calabria, il mio essere spensierato, il mio "...e fottitetene", mi manca tanto forse il mio lato fanciullino che troppo spesso sto mettendo da parte per questa stupida razionalità e poi ci vorrebbe una bella vacanza...dopo la tesi! E poi pensi al dopo accademia, a quanto mi mancheranno le mie sorelle, queste piccole artiste che mi hanno accompagnato in questi tre anni splendidi...al solo pensiero mi vengono le lacrime!!! Volevo ringraziarvi per i consigli (spesso rimproveri) che ogni giorno mi date  (abbassa quelle gambe, tira li pei ecc. ecc. ecc.) Ma non sfasciamoci la testa e pensiamo al presente e quindi a testa, spalla, gomito, polso, petto, anca, ginocchio, piede...OH MIO DIO! E per superare questo anno...

    gambe in spalla (nel vro senso della parola) e resistiamo...

     

    November 22

    R.N.

    "La danza è tutta la mia vita. Esiste in me una redestinazione, uno spirito che non tutti hanno.
    Devo portare fino in fondo questo destino: intrapresa questa via non si può più tornare indietro.
    E' la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità.
    Se mi chiedessro quando smetterò di danzare, risponderei: quando finirò di vivere"
     
     
    Rudolf Nureyev
    October 22

    una città per cantare

    Grandi strade piene
    vecchi alberghi trasformati
    tu scrivi anche di notte
    perche' di notte non dormi mai,
    buio anche tra i fari
    tra ragazzi come te
    tu canti smetti e canti
    sai che non ti fermerai
    caffe' alla mattina
    puoi fumarti il pomeriggio
    si parlera' del tempo
    se c'e' pioggia non suonerai
    quante interurbane
    per dire \"come stai?\"
    raccontare dei successi
    e dei fischi non parlarne mai
    e se ti fermi
    convinto che ti si puo' ricordare
    hai davanti un altro viaggio
    e una citta' per cantare
    alle ragazze non chieder niente
    perche' niente di posson dare
    se il tuo nome non e' sui giornali
    o si fa dimenticare
    lungo la strada
    tante facce diventano una
    che finisci per dimenticare
    o la confondi con la luna
    ma quando ti fermi
    convinto che ti si puo' ricordare
    hai davanti un altro viaggio
    e una citta' per cantare
    grandi strade piene
    vecchi alberghi dimenticati
    io non so se ti conviene
    i tuoi amori dove sono andati
    buia e' la sala
    devi ancora cominciare
    tu provi smetti e provi
    la canzone che dovrai cantare
    e non ti fermi
    convinto che ti si puo' ricordare
    hai davanti una canzone nuova
    e una citta' per cantare
    September 20

    libero

    LIBERO

    Mi domando perché quando vivi aspettando
    un giorno passa lentamente come fosse un anno
    Mi domando perché non sono nato nel 50
    Avrei saputo cosa fare io negli anni 70
    Mi domando se sei mia oppure fai finta
    E se alla fine dei fatti essere onesti conta
    Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi
    O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi
    Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia
    A volte si e a volte no
    Perché a volte voglio avere solo quello che non ho
    Mi domando soltanto perché
    Gesù Cristo è morto in croce per me

    Voglio sentirmi libero da questa onda
    Libero dalla convinzione che la terra è tonda
    Libero libero davvero non per fare il duro
    Libero libero dalla paura del futuro
    Libero perché ognuno è libero di andare
    Libero da una storia che è finita male
    E da uomo libero ricominciare
    Perché la libertà è sacra come il pane
    E’ sacra come il pane

    Mi domando perché pensare troppo mi turba
    E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba
    Mi domando se avrò un figlio
    E se mio figlio mi odierà
    Perché purtroppo si odia
    Chi troppo amore ci da
    Mi domando se la mia è una vita felice
    E so rispondere solo che mi piace

    Voglio sentirmi libero da questa onda
    Libero dalla convinzione che la terra è tonda
    Libero libero davvero non per fare il duro
    Libero libero dalla paura del futuro
    Libero perché ognuno è libero di andare
    Libero da una storia che è finita male
    E da uomo libero ricominciare
    Perché la libertà è sacra come il pane
    E’ sacra come il pane

    Libero perché ognuno è libero di andare
    Libero da una storia che è finita male
    E da uomo libero ricominciare
    Perché la libertà è sacra come il pane
    E’ sacra come il pane

    F. Moro

    August 31

    ...

    Ma perchè mai gli uomini sono cattivi? Quanto mi stupisco su questa terra. Perchè diventano così presto carichi d'odio, astiosi? Perchè adorano vendicarsi, dire subito male di te, loro che presto moriranno, quei poveretti? E' incredibile che questa orrenda avventura degli umani che arrivano su questa terra, ridono, si muovono, poi di colpo non si muovono più, non li renda buoni.  E erchè ti rispondono subito male, con una voce da cacatoa.se sei dolce con loro e dai loro l'impressione di essere senza importanza, ossia senza pericolo? Questo fa si che i teneri devono far finta di essere cattivi, per essere lasciati in pace, o anche, cosa tragica, essere amati. E se si andasse a letto a dormire sonni spaventosi? Cane che dorme non ha pulci. Ma si, andiamo a dormire, il sonno ha i vantaggi della morte senza il suo piccolo inconveniente. Andiamoci a sistemare nella gradevole bara. Questo mi piacerebbe poter togliere, come lo sdentato la dentiera che mette in un bicchiere d'acqua accanto al letto, togliere il mio cervello dalla sua scatola, togliere il mio cuore troppo pulsante, questo povero fesso che fa troppo bene il suo dovere, togliere il mio cuore e il mio cervello e immergerli, questi due poveri miliardari, in soluzioni rinfrescanti mentre io dormirei come il bambino che non sarò mai più. Quanto pochi sono gli umani e come diventa subito deserto il mondo.

     

    Albert Cohen

    Il libro di mia madre

    June 29

    ...no comment

     
     
     
    ...la mia riflessione di oggi è proprio questa, perchè ridursi così?
    Anche se questo video npn necessità di ulteriori commenti, dice tutto di per se. Questa è proprio una brutta malattia che chi ce l'ha nn se ne rende conto, purtoppo. Ed è proprio brutto andare alla ricerca di una perfezione che noi già abbiamo...si tende ad eliminare chi ci sta accanto e ci sta aiuando, ma sivede soltando come un intralcio verso il nostro obiettivo...
    COSCIENZA, SOLO COSCIENA...
    LAsciatevi aiutare da chi vi ama
    June 15

    ma xkè?

    "...la somma felicità possibile dell'uomo in questo mondo è quando egli vive quietamente nel suo stato con una speranza riposta e certa di un avvenire migliore, che per essere certa, e lo stato in cui vive è buono, non lo inquieti e non lo turbi con l'impazienza di godere di questo immaginato bellissimo futuro..."

    Giacomo Leopardi

    leggevo questa frase e dei pensieri affollavano i miei pochi neuroni rimasti, siamo tutti alla ricerca perenne di un qualcosa, c'è chi cerca l'amore, chi cerca conforto, chi comprensione, chi compassine, ed in tutto questo idillio mi viene pensare vhe tutti siamo alla ricerca della nostra sofferenza.

    E' proprio questo il nostro problema (io in prima persona) che ci aspettiamo sempre qualcosa... aspettiamo la telefonata, aspettiamo l'amore, aspettiamo la felicità, una vita ad aspettare e rincorrere qualcosa, siamo come alla fermata del bus ad aspettare che l'auto arrivi, ed è proprio nel momento in cui perdi le speranze e ti accendi la sigaretta che ecco l'autobus arrivare, e le conseguenze sono due...la prima che hai sprecato inutilmente una sigaretta per 2 barra tre tiri di sigaretta e la seconda è che ti sei avvelenato il fegato per niente.

    L'autobus prima o poi passerà quindi basta aspettare, sperare, imprecare, cominciamo a vivere senza aspettare o aspettarci nulla. Viviamo così ogni attimo, ogni istate ogni battito della nostra vita che nelle peggiori delle situazioni resta comunque la migliore opera d'arte si sia composta nella vita.

    Quindi basta tutto e via, rimbocchiamoci le mani e creiamo la nostra vita, modelliamola a nostro piacimento mettendoci dentro tutto quello che ci succede, bello o brutto che sia e..immaginate quanto sarà bello vedere, un domani dal di fuori, quello che abbiamo ceato. Ogni piccolo angolino è un ricordo, un sorriso, una lacrima, un'emozione, un pezzetto della nostra vita VISSUTA!!!

    Quindi basta con il far nulla e basta soprattutto con l'aspettare, costruiamoci giorno per giorno perchè noi siamo il nostro vissuto, siamo tutto quello che facciamo, noi siamo quello che facciamo, quindi buon lavoro a tutti... che il futuro sarà ancora migliore di quello che aspettavamo

    calabria03

    June 13

    dov'è?

    "...i peggiori mali della nostra società provengono da un eccesso di razionalità che come una DIGA BLOCCA L'ISTINTO PROVOCANDO UNO SQUILIBRIO NEL NOSTRO IO..."
     
    Ed eccomi come sempre a pensare e riflettere, che palle! Vorrei sapere se qualcuno di voi sa dove si trova, dentro di noi, l'interruttore del cervello? Proprio quel pulsante che riesce a bloccare la nostra reazionalità...e via libera all'irrazionalità e quindi al divertimento NO LIMIT!
    Rieccomi dopo la prima de "Il Flauto Magico", il sonno pervade il mio essere, i muscoli sn ttt indolensiti, e voglia di muovermi pari a zero!!!Raga vorrei sapere inoltre se qualcuno sa dove stanno,e soprattutto se davvero esistono (secondo me esistono e ne ho le prove) questi tipi che regalano flauti magici perchè in questo momento me ne servirebbe davvero uno, ma non chiedo un regalo, lo voglio comprare... e pensare che vita da favola, già me la immagino, io e il mio flauto magico!!! Basta una piccola suonatina "et voilà" posso fare quello che voglio, far scomparire certe persone, portare delle persone qui con me, far passare ttt i dolori, avere una rotazione e un'apertura da paura e poi chissà quante altre cose... ops dimenticavo, avere quello splendido completo alla Sisley (ovviamente compreso di cappello, cintura e sandali!!!)
    Ma a parte la banalità voglio affermare (così me ne autoconvinco) che la mia vita, anzi la mia nuova vita è "SPLENDID" ed in più ballo (più o meno) all'auditorium la conciliazione di Roma, cosa vorrei avere di più...e poi manca più o meno una settimana al mio ritorno nella mia amata Reggio Calabria, quindi brutto tempo via che tra qualche giorno finalmente il mio mare, il mio sole, la mia gente, la mia terra, quanta nostalgia.
    Oggi, poi grande evento, ultima lezione con la matta...ah!!! E anche questo mio anno accademico sta volgendo al termine, sn rimasti sl 2 esami e fine...poi un mese in villaggio e poi, "chi vivrà vedrà"... poi, a settembre si inizia il mio ultimo anno di studio in accademia! Meglio non pensarci che già mi vengono le lacrime, che avventura, che esperienza di vita, quanta bella gente che ho conosciuto!!!
    Adesso mi ci vuole un pò di relax visto che stasera si ritorna, almeno in scena, a suonare il "flauto magico", proprio così io amo la mia arte che mi permette di sognare sempre!!!
    June 12

    Neruda

    LENTAMENTE MUORE

    Lentamente muore chi diventa schiavo delll'abitudine,
    ripetendo ogni  giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marca,
    chi non  rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su  bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un inisieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno  sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore davanti  all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul  lavoro,
    chi non rischiala certezza per l'incertezza,
    per inseguire un  sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai  consigli sensati.
     
    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge,
    chi  non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se …
     
    Pablo Neruda
    June 09

    ...x TE!

     

    Una sorpresa per Te, non te l'aspettavi eh!!!!

    June 08

    ...

    "...Non mi sono mai considerata un geniuo. Non so in cosa consista i genio.
    Credo che un'espressione molto più adeguata per definirmi sia "cane da riporto",
    un bel cane da riporto, forte e con il manto dorato, che riporta le cose del passato,
    o che appartengono alla memoria comune del nostro sangue.
    Credo che il nostri io si riveli in ogni atto che compiamo,
    sia esso politico, religioso o sessuale.
    Questa è a mio parere
    una delle cose meravigliose della vita.
    E quello che ho sempre voluto fare,
    mostrare il riso, il divertimento e il desiderio,
    e tutto attraverso la danza..."
     
    Martha Graham
    Memoria di Sangue
    May 27

    ...

     

    ...e rieccomi qui, come dice qualcuno "...a scrivere (o dire) parole in libertà".
    Sono cambiate tante cose dall'ultima volta che ho scritto e finalmente credo di aver raggiunto, o almeno ci spero, la mia tranquillità interiore. Non è che tutti i problemi siano passati, anzi la mia vita è sempre più "nu burdell", ma sono giunto alla fatidica decisione... da venerdì 23 maggio 2008 è iniziata la mia nuova vita.
    Volete sapere com'è iniziata la mia nuova vita? Pronti, allacciatevi le cinture di sicurezza che inizio: mi sveglio alle 7.15 al solito (dopo aver dormito al massimo 4 ore, reduce da una sbronza da paura), finalmente di buon umore, ma ecco la sfiga in agguato, esco senza ombrello e vestito estivo e...appena giunto alla fermata del mio amatissimo 409 ecco "the rain" lì tutta per me e quindi ritorno a casa a cambiarmi, prendere l'ombrello e via a lezione di repertorio (arrivato per fortuna puntuale perchè per chi non mi conoscesse io arrivo sempre in largo anticipo). Dopo la lezione con "la matta", esame di danza educativa con le prof.sse "tartaruga" e "mangia riso"...e che esame raga il mio gruppo 30/30 (...e vai Roberta, Michela, Susanna, Valeria e ovviamente dulcis in fundo la mente "scassata" IO).
    Finito l'esame decido lì per lì di partire per tornara a casa dalla mia amata famiglia, prendo il treno e dopo aver pagato ben 23 euro di multa finalmente parto e arrivo in Calabria. Ma gli inconvenienti non sono mica finiti, i pescatori di Bagnara (=paesino del litorale calabrese) decidono di bloccare i binari e quindi arrivo a casa invece che alle 19.45 alle 20.30. Vabbè poi week and di sollazzo no limit e tanto cibo cucinato dalla mia adorata mammina. Ed eccomi già a domenica partenza ore 17.00, poteva mai capitarmi un viaggio tranquillo? Ovviamente no e quindi arrivato alla stazione di Paola il treno si blocca perchè sul treno che precede il mio si è suicidato un ragazzo (eh pensare che io dovevo prendere quel treno!) vabbè il treno accumula solo 180 minuti di ritardo...che week and! Come direbbe Vasco "..senza parole".
    ...Poi del resto che dire, la mia vita non è che poi vada così male, tutti mi chiedono quello che non dovrebbero, associano il mio nome a quello di persone che non ci sono più "...e più mi guardo in giro e vedo che c'è un mondo che va avanti anche se, se tu non ci sei più, se tu non ci sei più!!!"
    Ma raga nonostante tutto i problemi li metto nel mio dimenticatoio e vivo...vivo così, con tutto quello che la vita mi pone, mi offre e mi concede, con i miei splendidi compagni, ops compagne, di accademia che sono la mia famiglia e sono più che importanti tutte, una per una, e poi, non per ultima la mia TRaGeDia che è la mia valvola di sfogo!
    Beh, voglio ringrazare Roberta, Susanna, Michela, Ramona, Barbara, Giovanna, Valeria e la piccola Serena che con la loro semplicità sono i miei punti di riferimento ed io le porto sempre qui con me. Loro volente o dolente sono con me tutti i giorni, mi sopportano (porelle, io sn un bel pò pesante), mi corregono, mi aiutano, mi sgridano e con loro mi sento proprio bene, sono a casa...grazie di tutto!!!
    E poi c'è Denise che ieri sera mi ha detto delle cose troppo belle al telefono, sono felice perchè la creaturina che porti in grembo avrà una madre splendida che sicuramente le darà tutto ciò di cui ha bisogno!
    ...ed infine c'è la danza che è per me vita, il mio linguaggio (che spesso risulta incomprensibile) che mi permette di materializzare me stesso ed il mio strano mondo!!!
    Voglio terminare questo mio lungo e malinconico intervento con una frase letta qualche giorno fa che mi sembra proprio appropriata  "Per quanto a lungo si viva.. non si possiede mai altro se non il presente, e la memoria perde ogni giorno, con la dimenticanza, più di quanto non acquisti con ciò che vi si aggiunge..." Schopenhauer.
    Perciò termino con un grazie infinito a tutti, uno per uno coloro che anche in metro mi hanno fatto un sorriso, coloro che mi hanno detto cose belle o brutte, coloro che mi hanno abbracciato, coloro che mi hanno rifiutato, coloro che mi hanno fatto ridere o piangere ed infine le persone che amo ma anche quelle che non vogliono il mio amore...io sono felice e basta tristezza, solo buon umore a tanta allegria.
     gianfri
    ...ed infine grazie a Gianfri il prof per la sua arte che è splendiada come lui e qst'opera è sua!

    ...love of my life!

    Love of my life you've hurt me
    You've broken my heart and now you leave me
    Love of my life can't you see
    Bring it back, bring it back
    Don't take it away from me, because you don't know
    What it means to me

    Love of my life don't leave me
    You've taken my love, and now desert me
    Love of my life can't you see
    bring it back, bring it back
    Don't take it away from me Because you don't know
    What it means to me

    Who will remember
    When this is blown over
    And everything's all by the way
    When I grow older
    I will be there at your side to remind you
    How I still love you

    Back hurry back
    Please bring it back home to me
    Because you don't know what it means to me
    Love of my life
    Love of my life
    untitled
    May 08

    il mondo che vorrei

    IL MONDO CHE VORREI
     
    Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
    ed è sempre quello che non si farebbe che farei
    ed è come quello che non si direbbe che direi
    quando dico che non è così il mondo che vorrei

    Non si può
    sorvolare le montagne
    non puoi andare
    dove vorresti andare.
    Sai cosa c'è
    ogni cosa resta qui.
    Qui si può
    solo piangere...
    ...e alla fine non si piange neanche più.

    Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
    ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
    ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
    quando penso che non è così il mondo che vorrei.

    Non si può
    fare quello che si vuole
    non si può spingere
    solo l'acceleratore.
    Guarda un pò
    ci si deve accontentare.
    Qui si può solo perdere...
    ....e alla fine non si perde neanche più
    May 07

    E' così

    E' così
     
    Non servirà spiegarmi che il tempo non da il resto mai,
    non servirà pregarmi se il cielo non da spazio ormai,
    è così,
    e va via un pò di noi
    è così che se ne va
    senza tante parole,
    senza fare più rumore quel pò di noi,
    e se ne va e non lascia più l'odore quel pò di noi...
    ti servirà cercarmi se il tempo chiede il resto poi,
    a te che non hai pianto mai e il tempo per il resto vuoi,
    è così,
    e va via un pò di noi
    è così che se ne va, senza tante parole
    senza fare più rumore quel pò di noi,
    e se ne va e non lascia più l'odore,
    e nemmeno le parole quel pò di noi,
    ed è così che se ne va
    è così che se ne va,
    è così che se ne va,
    così che non tornerà...
     
    Negramaro
    April 05

    Hesse

    CANZONE DI VIAGGIO

    Sole, brilla adesso dentro al cuore,
    vento, porta via da me fatiche e cure!
    Gioia più profonda non conosco sulla terra,
    che l'essere per via nell'ampia vastità.

    Verso la pianura inizio il mio cammino,
    sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi;
    per sentire la vita della nostra terra
    apro tutti i sensi in festa.

    Mi mostrerà ogni giorno nuovo,
    fratelli nuovi e nuovi amici,
    finché senza dolore ogni forza loderò,
    e di ogni stella sarò ospite e amico.

    Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri
    April 03

    catullo

    Vivamus

    Vivamus mea Lesbia, atque amemus,

    rumoresque senum severiorum

    omnes unius aestimemus assis!

    soles occidere et redire possunt:

    nobis cum semel occidit brevis lux,

    nox est perpetua una dormienda

    da mi basia mille, deinde centum,

    dein mille altera, dein secunda centum,

    deinde usque altera mille, deinde centum

    dein, cum milia multa fecerimus,

    conturbabimus illa, ne sciamus,

    aut ne quis malus invidere possit,

    cum tantum sciat esse basiorum

    April 02

    ...

    Sciabaduba TEAM cerca e seleziona animatori
    turistici per la stagione estiva 2008 da inserire nelle equipe d'animazione!

    Il 4 e 5 Aprile 2008 a Roma, in Via Aurora 39, si terranno le selezioni
    per entrare a far parte del nostro TEAM!

    Le figure da inserire nei Villaggi turistici sono:

    Capo Animazione
    Animatori di Contatto
    Sport
    Mini-Club
    Coreografo/a
    Scenografo/a
    Tecnico Audio/Luci
    Dj
    Musicisti

    Le selezioni sono aperte anche a tutti coloro che si avvicinano
    per la prima volta al mondo dell'animazione!

    Invia il tuo curriculum vitae e le tue foto a
    risorseumane@sciabadubateam.com
    e verrai ricontattato/a al più presto!

    March 29

    ciò che sento!

    ...non mi ricordo in quale film l'ho vista, ma in testa ho l'immagine precisa di una ragazza che prima di essere investita da un'autobus si vede scorrere davanti agli occhi tutta la vita in pochi attimi ...ecco, ora mi sento così ...con l'unica differenza: la tizia dell'autobus moriva subito dopo ...io no, sono vivo, anzi sono talmente vivo che se chiudo gli occhi sento il mio cuore pompare come un pazzo. Tutum - tutum - tutum - tutum ...